Un tempo per fermarsi e per guardare avanti

14 May
bambini

In tutto il mondo si festeggia lo Scratch Day, una giornata per celebrare un software, Scratch per l’appunto, e un format, CoderDojo, l’insegnamento del coding ai bambini. Questo post non annuncerà alcun evento che come CoderDojo Friuli Venezia Giulia abbiamo pensato e organizzato per oggi. Che io sappia, in nessuna zona della nostra regione si svolgeranno Dojo. E allora che vi scrivo a fare? Mi prendo la libertà di occupare “qualche” righa su questo sito, per fare un attimo il punto della situazione. Un bilancio fatto bene non lo abbiamo mai fatto. Provo ad abbozzarne un canovaccio ora.

E dunque che dire? Intanto che abbiamo festeggiato silenziosamente due cose.

La prima è che CoderDojoFVG ha compiuto due anni da poco, precisamente il suo compleanno è stato il 5 maggio 2016, perché il 5 maggio 2014, per la primissima volta nella nostra regione, Gianpiero Riva (nostro mentor) portava Scratch in Friuli, assieme a Marco De Paoli (altro nostro mentor) e a Carmelo Presicce (super esperto di CoderDojo a Bologna e ora al MIT di Boston a fianco di Mitch Resnick). E quindi sono ormai due anni che continuiamo a diffondere questo tipo di attività in lungo e in largo.

La seconda è che abbiamo oltrepassato le 500 persone che seguono la nostra pagina Facebook. Per i festeggiamenti in grande stile aspettiamo il traguardo dei 1000!

Da allora a oggi è stata a mio avviso una corsa bellissima. Una corsa che ci ha visto, come squadra, crescere giorno dopo giorno, incontrare un sacco di persone e aggregarne altrettante. Se ripenso a questi ultimi due anni rimango sinceramente stupito. Quante scuole abbiamo visitato, quanti bambini abbiamo coinvolto, con quanti insegnanti abbiamo discusso della valenza e della potenzialità dei CoderDojo e del digitale in generale. Quanti genitori ci hanno fermato per dirci: “Grazie, è stato bellissimo e molto interessante“, quanti bambini ci hanno chiesto: “Quand’è il prossimo?“… quanta energia, quanta positività. Che bella questa corsa.

CoderDojo è stata ed è tutt’ora anche una rete bellissima. Confesso che quando abbiamo cominciato, (ricordo di essermi confrontato con solo altre due persone, dunque eravamo in tre), avevamo sicuramente l’entusiasmo di fare, ma credo che nessuno aveva idea di quello che saremmo diventati. Le cose davvero belle però funzionano sempre, e vanno così: tu le vivi, e non puoi fare a meno di raccontarle a qualcun altro. E questo qualcun altro difficilmente non sente crescere in sé la voglia di rimboccarsi le maniche e dirti: dai, ci provo anch’io, conta su di me. E così, Dojo dopo Dojo, stiamo letteralmente conquistando una regione: Pordenone, Torre, Cordenons, Casarsa, Sesto al Reghena, Azzano Decimo, San Daniele, Codroipo, Udine, Tavagnacco, Palmanova, Povoletto, Roveredo in Piano, Trieste, Staranzano, Gonars, Terzo d’Aquileia, Aquileia, Fiumicello, Trivignano Udinese, Pradamano, Remanzacco, Osoppo, ora anche Gorizia e quasi sicuramente dimentico qualcuno.

Io mi dico sempre: ieri non c’era niente, e oggi in moltissimi Comuni è passato il vento buono di CoderDojo!

Ma la rete che si è formata non ha fatto solo CoderDojo in giro per la regione…

  • Ha tradotto l’intero software Scratch in Friulano, grazie al lavoro congiunto di Gianfraco Zuliani (nostro mentor) e della maestra Lorella di Codroipo (che ha voluto provare un CoderDojo per riproporlo alle sue classi).
  • Ha portato CoderDojo in realtà importanti del nostro territorio, come l’Università di Udine, l’Area Science Park e la SISSA di Trieste, grazie al lavoro instancabile e gratuito di persone come Ivan Codarin (nostro mentor, ovvio) e di Oriana Cok (nostra super mentor). Di CoderDojo FVG ne ha parlato anche Gianpiero a State Of The Net a Milano.
  • Abbiamo partecipato a diversi eventi regionali, dal DigitalMEET a UDINE3D, alla Fiera del Radioamatore di Pordenone.
  • Abbiamo realizzato un intero kit completo di tutto ciò che occorre per avviare un Dojo nel proprio paese e per rendersi subito operativi (che io sappia nessuna altra regione ha un kit come il nostro!).
  • Abbiamo chiesto e ottenuto una collaborazione da parte di Insiel (la più grande azienda informatica regionale), che ci ha messo a disposizione degli spazi e del supporto logistico per organizzare eventi nelle proprie sedi. Un grazie al suo Presidente Simone Puksic (che è anch’esso nostro mentor eh!!!).

Tante cose fatte, tante in programma. CoderDojo è tutto ciò che ho provato a ricordare sopra (chiedo scusa se mi sono dimenticato qualcosa, ma le cose fatte sono state davvero tante), ma mi piace sottolineare che CoderDojo è anche e soprattutto un gruppo di persone. Un semplicissimo gruppo di persone che fino a pochi anni fa non si conoscevano, e che oggi invece si impegnano per una causa comune a cui credono e che una volta all’anno circa si trovano a mangiare una pizza (dove alla fine parliamo di CoderDojo solamente alla fine, quando stiamo uscendo dal ristorante, perché prima abbiamo avuto il piacere di stare assieme e di parlare di tante altre cose).

Due anni fa, su StartupItalia scrivevo una riflessione sul neonato movimento CoderDojo, da cui estrapolo un pezzetto, perché mi sembra ancora attuale: In CoderDojo di bello c’è che i destinatari sono i bambini, troppo spesso sottovalutati. Io credo che i bambini siano “energia potenziale” che nella fisica è quell’energia pronta ad essere trasformata in altro, pronta ad esplodere in qualcosa di nuovo, potenziale appunto. CoderDojo alla fine fa un po’ questo: rende consapevoli i bambini delle loro potenzialità e della loro energia. Fa scoprire loro quanto può essere producente mettere in moto la creatività, per usarla nel trovare soluzioni ai problemi. Fa scoprire loro l’arte del “mi arrangio” a discapito del il “so già tutto dalla vita“. Non sto fermo a guardare, mi rimbocco le maniche, provo, con quello che ho e con quello che so, a risolvere una questione, a proporre un’alternativa, provo a pensarci e a ragionarci prima di arrendermi.

In questa cosa che poco sopra ho chiamato “corsa bellissima”, questo CoderDojo che prima non c’era e oggi c’è e che cresce sempre di più, la cosa più importante (e più bella) sono i destinatari. Se proprio dovessimo fare un bilancio, come provavo a fare dall’inizio, tra le uscite metterei: il tempo, qualche litro di benzina, qualche opera di convincimento delle proprie mogli o dei propri mariti o dei propri genitori a pazientare perché anche oggi saremmo dovuti correre a fare un Dojo in chissà quale paesino, e qualche salto mortale per riuscire a organizzare la logistica delle altre cose che facciamo nella nostra vita (perché sì, sapete, abbiamo anche un lavoro), in funzione del prossimo Dojo. Ecco, tra le uscite metterei queste cose. Tra le entrate scriverei solo: l’entusiasmo dei bambini. Pareggerebbe le spese, e chiuderemmo in pari. O meglio, col segno più.

Per convincervi di ciò basta che leggiate i foglietti che lasciamo compilare ai ragazzi a Dojo finito. Ne abbiamo letti di bellissimi e di sorprendenti. “È stato meraviglioso, anzi stupendo“. “Mi è piaciuto infinito“. “Sono felice per i prossimi bimbi, cioè ragazzi, così avranno una calorosa accoglienza nel divertimento digitale“. “È stata la più bella giornata“. “Questa giornata è stata bellissima perché ho imparato a fare un gioco, e poi perché sono stata con mio papà“.

Non c’è modo migliore per venire ripagati per quel che proviamo a fare. E noi non possiamo che essere contenti di questo, certi di offrire ai ragazzi e ai bambini che incontriamo, degli strumenti in più per affrontare il loro futuro.

Come scrive Gianpiero: Il CoderDojo sviluppa la creatività, perché per programmare (e ben lo sanno i programmatori come il sottoscritto) serve creatività. Il CoderDojo porta a sviluppare delle competenze trasversali come il saper lavorare in gruppo, il problem solving e l’approccio algoritmico. Prevenire è meglio di curare… ma promuovere è ancora meglio di prevenire… e il Coder Dojo promuove la produzione di cose positive.

Cose positive, come le parole di Oriana, con le quali chiudo.

“Da più di un anno sono personalmente impegnata nel movimento del CoderDojo. Andiamo in giro a fare delle vere e proprie maratone di Scratch.

Partecipare a questo movimento mi ha letteralmente cambiato la vita. O meglio: mi ha fatto capire che il mio lavoro, i miei studi, la mia passione non ha solo un significato per me, ma lo può avere anche per gli altri. Soprattutto quando questi altri sono bambini e bambine. Il futuro. Di questa città, di questo Paese, di questo mondo. 

Non partecipo attivamente allo Scratch Day, perché oltre ai bambini e alle bambine del nostro futuro, esiste anche (e soprattutto) la mia bambina (e suo padre) che spesso e (poco) volentieri ha messo in campo tutta la pazienza che è stata in grado di avere per aspettare una mamma impegnata giorni e notti a pensare, programmare e realizzare CoderDojo.

Dopo l’Internet Day mi sono fermata. Perché per andare avanti bisogna fermarsi per guardare indietro, ma soprattutto per guardare avanti, per vedere se stiamo camminando sulla strada giusta.”

A due anni dal nostro primo timido tentativo di portare la cultura digitale nella nostra regione a cominciare dai giovanissimi, possiamo dire con assoluta certezza che stiamo camminando sulla strada giusta.

Un grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato in questo percorso e un grazie speciale a tutti i nostri mentor!

A presto

Matteo Troìa

Benvenuta Gorizia, nuova sede per nuovi CoderDojo

12 May
CastelloGorizia

Erano un po’ di mesi che cercavamo di raggiungere anche Gorizia, territorio che era rimasto scoperto dalle nostre attività di coding. Oggi festeggiamo la nascita di una nuova sede verificata dalla community Zen (la comunità che censisce e regola i coderdojo nel mondo).

Ma non è finita qui! Oltre ad aver registrato Gorizia tra i nostri luoghi, abbiamo anche già organizzato il primo Dojo! Lo facciamo sabato 21 maggio a partire dalle ore 9:00!

Aggiornamento: i posti sono già esauriti, ma chiunque fosse interessato a partecipare come osservatore, lo può fare.

viva CoderDojo!!!

Info sulla sede: https://zen.coderdojo.com/dashboard/dojo/it/gorizia-province-of-gorizia/gorizia

Internet Day: gli oltre 150 eventi nella nostra regione

26 Apr
CopertinaCDojo

Venerdì 29 aprile l’Italia festeggia Internet.

Perché proprio questa data? Perché il 29 aprile del 1986 (esattamente 30 anni fa quindi), l’Italia si apprestava a collegarsi alla prima rete di comunicazione della storia, passata agli onori della cronaca con il nome di Arpanet.

Arpanet, negli anni successivi, divenne Internet, quella che noi tutti oggi conosciamo.

In tutta Italia quindi festeggiamo questo compleanno, e lo facciamo con un’infinità di eventi disseminati su tutto il territorio nazionale, da nord a sud, attraversando scuole, imprese, enti e cittadini.

In Friuli Venezia Giulia, sulla scia dell’enorme successo del progetto GoOnFvg, abbiamo organizzato oltre 150 eventi di carattere digitale.

Non lo abbiamo fatto solo noi di CoderDojo, anzi. Lo ha fatto una rete – sempre più grande e forte – di persone e associazioni che credono in un futuro moderno e veloce, tecnologico e digitale. Ed ecco che in queste settimane si è materializzato un programma denso, colorato e bello come questo.

Di eventi ce ne sono talmente tanti, che il pubblico ha solo l’imbarazzo della scelta. Ne segnaliamo alcuni, senza assolutamente averli preferiti a quelli non citati. Segnaliamo quelli che a nostro avviso riguardano i ragazzi (e i loro genitori) e la loro educazione alle nuove tecnologie.

CoderDojo:

Sicurezza in rete e rischi del web

Naturalmente l’elenco qui sopra non pretende di essere esaustivo. La quantità di eventi presenti in regione è davvero elevata. Per una panoramica completa vi rimandiamo al sito ufficiale.

Non ci resta che augurarvi un buon Internet Day! E, come al solito, #GoOnFVG!

Staranzano 2!

4 Apr

CoderDojo Bisicacaria dà nuovamente appuntamento ai piccoli appassionati della programmazione e ai loro genitori per un incontro dedicato a Space Invaders, il famoso videogioco degli anni Ottanta!

Tutti i bambini delle scuole primarie del Monfalconese sono invitati domenica 10 aprile 2016 dalle ore 15 alle ore 18 presso l’Istituto Tecnico Einaudi-Marconi di Staranzano.

Portate la merenda e un genitore, il computer lo mettiamo noi! 😉

L’accoglienza dei ragazzi e dei genitori inizierà alle ore 14:30. L’evento si svolgerà in uno dei laboratori di informatica dell’Istituto.

Ci si può iscrivere via mail all’indirizzo info.coderdojo.bisiacaria@gmail.com, oppure tramite Eventbrite (20 posti a disposizione):

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-coderdojo-bisiacaria-speciale-space-invaders-24329091969

Dojo@School a Palmanova

4 Mar

Il gruppo Coderdojo Palmanova è sempre attivissimo.
E dopo Coderdojo, Teacherdojo non poteva non provare l’esperienza “in classe” con i Dojo@School con le scuole secondarie di primo grado!

Tutti gli incontri si tengono al Sabato mattino, dalle 9:00-12:00 

  • 12 Marzo: ragazzi 1°A 
  • 2 Aprile: ragazzi 1°E
  • 23 Aprile: ragazzi 1°B
  • 14 maggio: ragazzi 1°C

Qui trovate tutte le info: Locandina Dojo@School 20160312 – A3

Buon divertimento Ninja!